
IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO DI PREVENZIONE E PROTEZIONE - MODULO C 1^ EDIZIONE
Finalità
Il percorso formativo si propone di fornire agli RSPP le capacità gestionali e relazionali relative alla prevenzione e protezione dei rischi e all`organizzazione delle attività tecnico-amministrative.
La frequenza al modulo C, obbligatoria solo per la figura del RSPP, vale per qualsiasi macro settore e costituisce credito formativo permanente. Destinatari Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi. Contenuti Organizzazione e sistemi di gestione.
La valutazione del rischio come: processo di pianificazione della prevenzione; conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l`individuazione e l`analisi dei rischi; elaborazione di metodi per il controllo dell`efficacia e dell`efficienza nel tempo di provvedimenti di sicurezza presi.
Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL, integrazione e confronto con norme e standard (OSHAS, ISO, etc.). Il processo di miglioramento continuo e organizzazione e gestione integrata delle attività tecnico-amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici).
Il sistema delle relazioni e della comunicazione.
Il sistema delle relazioni: RLS, medico competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, etc. Gestione della comunica.
zione nelle diverse situazioni di lavoro.
Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione, gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica, negoziazione e gestione delle relazioni sindacali.
Rischi di natura psico-sociale.
Elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn-out.
Conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sull`efficienza organizzativa, sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute.
Strumenti, metodi e misure di prevenzione e analisi dei bisogni didattici.
Rischi di natura ergonomica.
L`approccio ergonomico nell`impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature.
L`approccio ergonomico nell`organizzazione aziendale e organizzazione come sistema: principi e proprietà dei sistemi.
Ruolo dell`informazione e della formazione.
Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (D. Lgs. 81/2008 e altre direttive europee).
Le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro, metodologie per una corretta informazione in azienda: riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, etc.
Strumenti di informazione su salute e sicurezza del lavoro: circolari, cartellonistica, opuscoli, audiovisivi, avvisi, news, sistemi di rete, etc.
Elementi di progettazione didattica: analisi dei fabbisogni, definizione degli obiettivi didattici, scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie didattiche, sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda. Prerequisiti Modulo A e Modulo B
La frequenza al modulo C, obbligatoria solo per la figura del RSPP, vale per qualsiasi macro settore e costituisce credito formativo permanente. Destinatari Responsabili del Servizio di Prevenzione e Protezione dai rischi. Contenuti Organizzazione e sistemi di gestione.
La valutazione del rischio come: processo di pianificazione della prevenzione; conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l`individuazione e l`analisi dei rischi; elaborazione di metodi per il controllo dell`efficacia e dell`efficienza nel tempo di provvedimenti di sicurezza presi.
Il sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL, integrazione e confronto con norme e standard (OSHAS, ISO, etc.). Il processo di miglioramento continuo e organizzazione e gestione integrata delle attività tecnico-amministrative (capitolati, percorsi amministrativi, aspetti economici).
Il sistema delle relazioni e della comunicazione.
Il sistema delle relazioni: RLS, medico competente, lavoratori, datore di lavoro, enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, etc. Gestione della comunica.
zione nelle diverse situazioni di lavoro.
Metodi, tecniche e strumenti della comunicazione, gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica, negoziazione e gestione delle relazioni sindacali.
Rischi di natura psico-sociale.
Elementi di comprensione e differenziazione fra stress, mobbing e burn-out.
Conseguenze lavorative dei rischi da tali fenomeni sull`efficienza organizzativa, sul comportamento di sicurezza del lavoratore e sul suo stato di salute.
Strumenti, metodi e misure di prevenzione e analisi dei bisogni didattici.
Rischi di natura ergonomica.
L`approccio ergonomico nell`impostazione dei posti di lavoro e delle attrezzature.
L`approccio ergonomico nell`organizzazione aziendale e organizzazione come sistema: principi e proprietà dei sistemi.
Ruolo dell`informazione e della formazione.
Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (D. Lgs. 81/2008 e altre direttive europee).
Le fonti informative su salute e sicurezza del lavoro, metodologie per una corretta informazione in azienda: riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, etc.
Strumenti di informazione su salute e sicurezza del lavoro: circolari, cartellonistica, opuscoli, audiovisivi, avvisi, news, sistemi di rete, etc.
Elementi di progettazione didattica: analisi dei fabbisogni, definizione degli obiettivi didattici, scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie didattiche, sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda. Prerequisiti Modulo A e Modulo B
BARBIERI SILVIO
Formatore, consulente, esperto in materia di sicurezza.
FASANI LUCA
Formatore, consulente, esperto in materia di sicurezza
Se sei iscritto a Fondimpresa o Fondirigenti e desideri valutare l'opportunità di finanziare la partecipazione a questo corso, chiama il numero 030/2284.511.
Per le aziende associate a Confindustria Brescia è previsto un rimborso del 30%, per un importo non superiore ai contributi associativi versati l`anno precedente.
Per le aziende associate a Confindustria Brescia è previsto un rimborso del 30%, per un importo non superiore ai contributi associativi versati l`anno precedente.